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mercoledì 23 gennaio 2013

MANUELA GOMEZ, una scarpa, un gioiello




Nata in Colombia ma attualmente residente in una Torino reinventata a misura di donna, dopo una prima sosta a Roma che già l’aveva fatta innamorare dell’Italia e dire: “Italia es un país que me ha regalado mucho… Rico en historia, en arte, en diseño y en moda. 

Caminar por las calles te permite ver cosas que te enriquecen día a día, es como vivir en un museo”/ “L’Italia è un paese che mi ha donato tanto…Ricco di storia, arte, design e moda. Camminare per le vie ti permette di vedere cose e scorci che ti arricchiscono giorno per giorno, è come vivere in un museo all’aperto”.

Lei è Manuela Gomez, designer ma prima di tutto artista a 360°, ispirata da una creatività che affascina e conquista le giovani donne come le loro madri, eleganti o sbarazzine che siano.
Succede sempre così a chi acquista un paio di scarpe firmate Manuela Gomez. Sono scarpe artigianali, confezionate su ordinazione, con inserti preziosi come tessuti broccati che ricordano eleganti drappeggi di palazzi veneziani, figure geometriche e composizioni asimmetriche, pizzi, seta, lasciando spazio naturalmente anche alle pelli più pregiate.

Delle sue creazioni Manuela Gomez dice: Mi piace molto lavorare con i damascati, perchè la natura stessa del tessuto rende le scarpe leggermente asimmetriche, creando un movimento che trovo molto interessante; per le scarpe in seta ho giocato con l'asimmetria applicando cristalli decorativi e ho ripreso la stessa idea con la pelle, stampandola a motivi floreali che tanto ricordano il tessuto”.
Sicuramente materiali che le donne e gli stilisti conoscono e apprezzano da sempre, ma che finora non erano stati pensati e adattati per le scarpe con uguale grazia e immaginazione.

Manuela Gomez è pronta a completare il vostro immaginario della cerimonia perfetta, unica, come uniche saranno le vostre scarpe.
Perché ricordatelo: un paio di scarpe disegnato per voi fa la differenza.


Baci!!!!


www.manuelagomez.com by Manuela Gomez
www.manuelagomez.com by Manuela Gomez





www.adrianamartifruitos.com


lunedì 22 ottobre 2012

La mia professione: Wedding Planner



La figura del Wedding Planner nasce negli Stati Uniti in epoca piuttosto recente, come risposta alle difficoltà crescenti che le coppie incontravano per pianificare e coordinare perfettamente ogni aspetto delle loro cerimonie, dai semplici riti celebrati davanti a pochi amici alle celebrazioni più sontuose e squisitamente americane. 


Una Wedding Planner è un vero professionista, che guida e aiuta le coppie nel loro percorso da quando decidono di sposarsi fino al giorno dell’evento, su tutto ciò che ha a che fare con la gestione della cerimonia, offrendo alla coppia un’assistenza continua, ma spesso anche una presenza costante,  una pazienza quasi amichevole, che alleggerisce un momento di tensione o sblocca una fase di indecisione. 


Il Wedding Planner sa letteralmente ‘disegnare’ una cerimonia adatta allo stile di chi si affida alla sua figura, totalmente personalizzata, con vita e anima: è un lavoro fatto di immagini, visualizzate con fantasia e realizzate con rigore. 


Da Adriana Martí Fruitós ci piace dire che siamo ‘Wedding  Planners’, non organizzatori di cerimonie: non siamo semplici intermediari tra gli sposi e i fornitori, non solo gestiamo efficientemente tutti i preparativi: quello che facciamo è creare delle cerimonie esclusive, raccontare delle piccole grandi storie che prima non c’erano, trasportare nella realtà la cerimonia su cui avete fantasticato da piccole, senza che questo comporti per i nostri sposi un extra di lavoro, di tempo e soprattutto di stress che rovini la magia dei giorni che vi separano dal sì. 

Un grande impegno, che si propone di eliminare innanzitutto le preoccupazioni degli sposi, ma che in prima persona significa garantire che ogni cerimonia sia speciale e unica, che racconti un’emozione con tinte e immagini mai combinate insieme prima d’ora, per accompagnare una vita nuova che comincia.

Essere Wedding Planner è una professione che richiede una seria formazione e tanta creatività, unita a esperienza e perché no, a un’inesauribile curiosità e gusto per il bello.

 Non sono aspetti da sottovalutare per chi desideri avvicinarsi a questo mondo: dall’oggi al domani uno non può improvvisarsi Wedding Planner, come del resto non può diventare architetto solo perché gli piace la professione o l’idea che la figura porta con sé con due giorni di corso. 


Per questo è importante affidarsi sempre a dei professionisti. E dare valore ai propri sogni.

Grazie. 
Adriana Martí Fruitós






                                                                   www.adrianamartifruitos.com

martedì 9 ottobre 2012

BARCELLONA, FROM TORINO CON AMORE










FIND:

En Rosa Clará encontrarás tu vestido de novia o fiesta perfecto

Abiti da sposa Collezioni spose Pronovias

 The RAIMON BUNDÓ collections have got off to another great start

Located beachfront along the Barceloneta boardwalk

Cadaqués és un petit poble de l'Alt Empordà

Flowers by Bornay

                                             Invitaciones de boda originales y elegantes - Azulsahara


                                                                 Tous, Jewelers since 1920

                                                                       www.tous.com













lunedì 10 settembre 2012

Vantaggi di una cerimonia intima





La celebrazione della cerimonia è un momento molto importante nella vita di una coppia: è un momento dal sapore molto dolce e intenso e quando immaginiamo quel giorno sicuramente pensiamo che saremmo circondanti dalle persone a cui vogliamo bene, le persone a noi vicine. In previsione di quel giorno, però, sicuramente ci verrà il dubbio di quante persone invitare.. cosa diranno se non li invitiamo… chi scegliere.. e la cosa più importante: chi vogliamo veramente. Se vuoi una cerimonia intima, non farti problemi per quello che diranno nè per le imposizioni sociali, devi essere te stessa: del resto è il tuo giorno e sei tu la protagonista. Tra l’altro una cerimonia intima è sicuramente più speciale e ha diversi vantaggi: 


-  C’è più facilità nel trovare il ristorante per il rinfresco.


-  Attenzione più dedicata ai tuoi invitati.


-  Potrete attendere tutti i vostri invitati con tranquillità e sicuramente non sentirete la classica frase degli invitati.. “Non abbiamo visto gli sposi”.


-  Il preventivo sarà molto più basso per il menù, le partecipazioni e i dettagli.


-  Celebrazione più tranquilla e intima.


-  Nelle foto ci saranno veramente le persone che voi avete voluto accanto. 


La celebrazione di una cerimonia intima è di per sé già un vantaggio, perché l’organizzazione sarà molto più scorrevole e curata. E voi cosa ne pensate? Siete più per le cerimonie con tanti invitati o per una celebrazione più intima?






                                                                                        www.adrianamartifruitos.com

martedì 4 settembre 2012

Benvenuto settembre




C’è chi affronta settembre con pessimismo e una nota di malinconia: la fine delle vacanze, il rientro al lavoro, agli orari imposti e alla quotidianità organizzata; però c’è anche chi sa accogliere il nono mese dell’anno con un’attitudine positiva, e va incontro ai mesi che verranno armandosi delle rinnovate energie. Di questo gruppo faccio parte anch’io. Amo l’estate, però riconosco che dopo due mesi di aria condizionata e giornate senza tempo, ritorno al mio Settembre cittadino con un grande entusiasmo. Mi affascinano il modificarsi della luce e le temperature che si raffreddano nei suoi primi giorni, mi piacciono le sue notti da coprirsi e l’inaspettata pioggia di pomeriggio, amo osservare i suoi colori che si accendono e trattengo queste poche settimane come un tempo prezioso per riscaldare i motori.

Sono varie e personalissime le ragioni per le quali adoro il mese di Settembre, ma se dovessi definirlo con una parola, una soltanto, allora sceglierei ‘ritrovamento’: ritrovarci con noi stesse e le nostre cresciute consapevolezze, con la nostra casa assopita durante l’estate,  con il lavoro intransigente, con il guardaroba disordinato. Tutto sembra assumere un’aria nuova, un’aria di cambiamento e rinnovamento che investe TUTTO, iniziando dagli aspetti più visibili. E’ questo il tempo per colorare i capelli, provare nuovi vestiti, indossare nuove scarpe. Sistemo gli indumenti nelle mie scatole colorate senza timore né un filo di tristezza: bikini, caftanes, mille magliette bianche e le insostituibili zeppe Castañer, sempre bellissime. E mi ritrovo di nuovo a guardare le vetrine alla ricerca di quegli stivali visti un mese fa su ELLE, cercandoli come un tesoro, una questione della massima importanza mi capirete, anche se dopo dovrò scacciare quel velo di nostalgia per le havaianas che mi hanno accompagnato tutta l’estate, quasi come un prolungamento dei miei piedi.Rinnovo l’esteriore, sì, ma anche l’invisibile: l’animo, i propositi, le priorità. Quello che mi aiuterà a camminare nella direzione giusta e riempirà di senso quello che sta per arrivare.
 Benvenuto Settembre. Ti aspettavo.